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Molte mamme dopo i primissimi mesi di allattamento si accorgono che stanno iniziando a perdere un sacco di capelli. A volte la perdita è così intensa che tante temono di avere un problema serio che deve essere ‘curato’. Ci si guarda allo specchio e una paura si insinua: diventerò pelata?!
Lo confesso: mi è stata a lungo antipatica per quel broncio perenne, quel décolleté sintetico, invadente e ostentato, per quella magrezza ossessiva. Mi pareva un malmostoso attaccapanni, ingrugnita col mondo pur essendo dotata di marito sexy, soprattutto se la si confronta con un passato non troppo remoto da Spice Girl.
Primi accenni di primavera, per riscaldare la fantasia nel bel mezzo del rigore del freddo di questo periodo: tra gli ultimi saldi o in qualche anta del guardaroba giacciono capi-jolly, che vedremo a breve tra i trend più nuovi, da riscoprire, valorizzare e da giocarsi in apertura di stagione: plissè, fluo, stampe, anni '50.
Quando andavamo alla Scuola Materna ci venivano presentati dei fogli in cui la maestra iniziava un segno tipo onde o molle e noi dovevamo completarle, almeno questo è quello che ricordo io, ma penso che come me tanti abbiano iniziato così a sentir parlare della scrittura che avremmo poi affrontato in prima elementare.
Grazie a tutte voi che avete partecipato con tanto entusiasmo al primo giveaway di Mammeonline: il giveaway dell'Amore ![]()
A San Valentino, oltre ad augurarvi tanto amore, annunciamo la vincitrice!
Tutti dicono I Love You e noi invece... lo scriviamo. San Valentino, la festa più commerciale dell'amore, si sta avvicinando. Sicuramente gli animi più romantici riescono a cogliere un lato positivo in quest'occasione, tralasciandone gli aspetti più legati al marketing, per farne un momento di vicinanza con la dolce metà.
Uno dei primi segnali della gravidanza, di solito molto prima della pancia, è il seno che cambia.
Tutte pazze per Lucia, dove Lucia non è una nuova attrice, cantante o VIP... ma il nome dell'abito più desiderato dalle celebrities quest'inverno: il Lucia Dress di Stella McCartney.
Lo sviluppo della motricità fine non implica solo una maggiore dimestichezza in termini di scrittura, ma fornisce un interessante arricchimento dal punto di vista neurologico per tutto ciò che attiene agli scambi neuronali tra i due emisferi.