Questi tre fondamentali ingredienti, necessari per ogni buon apprendimento, sono la base di ogni esperienza, ludica o meno che viene proposta durante le attività psicomotorie funzionali.
La scorsa settimana ho partecipato ad una interessante giornata di formazione durante la quale sono rimasta veramente stupita di quanto ancora non sappiamo del nostro corpo, in generale e in particolare del cervello.
Una volta che il bambino avrà conquistato la stazione seduta anche aiutato da cuscini messi a 'ferro di cavallo' attorno a lui (chi avrà acquistato il cuscino da allattamento potrà utilizzarlo, in questa fase) dovremo pensare ad una attività che coinvolga tutti i suoi sensi e che sia stimolante per lui.
Una volta stabilizzate le abitudini del neonato intorno al primo mese di vita molti genitori si chiedono cosa possono fare per stimolare la crescita armonica del bambino affinchè tutte le tappe di sviluppo si possano compiere nei giusti tempi.
Quando andavamo alla Scuola Materna ci venivano presentati dei fogli in cui la maestra iniziava un segno tipo onde o molle e noi dovevamo completarle, almeno questo è quello che ricordo io, ma penso che come me tanti abbiano iniziato così a sentir parlare della scrittura che avremmo poi affrontato in prima elementare.
Lo sviluppo della motricità fine non implica solo una maggiore dimestichezza in termini di scrittura, ma fornisce un interessante arricchimento dal punto di vista neurologico per tutto ciò che attiene agli scambi neuronali tra i due emisferi.